Trasloco in corso

gioco

Era il Settembre del 2007 quando decido di iniziare diariodicucina, lo inizio così, senza un “progetto editoriale”, senza idee per il futuro, senza avere idea di quanto sarebbe durato. Scelgo la piattaforma praticamente a caso (scelgo Myblog) e mi pento quasi subito di non aver scelto blogspot (ho sempre avuto l’idea che indicizzasse meglio) ma l’idea di migrare il blog mi faceva venire il mal di testa. Nel frattempo nella vita vera trasloco 4 volte, mi trasferisco in Francia, partorisco e mi avvicino come non avrei mai creduto alla cucina francese.

Indubbiamente la mia vita non è più quella di 6 anni fà. E questo diario mi ha accompagnato durante tutti questi cambiamenti e un lettore attento può facilmente leggere gli stati d’animo che li hanno accompagnati… spero che i prossimi sei anni saranno più tranquilli (monotoni e noiosi?) dei passati sei!

Anche la vita dei blog è molto cambiata in questi sei anni. Sei anni fa era tutto molto più semplice, eravamo in “pochi”, le foto erano casalinghe e facebook ancora non era così diffuso come ora. Ora è tutto più professionale, i blog di cucina si sprecano,  le foto sembrano quelle di una rivista e se non hai una pagina facebook “non sei nessuno”. Prima scrivevo una ricetta e la ritrovavo facilmente su google, adesso per farla indicizzare bisogna capirci un po’ di internet: i grandi siti di cucina e le trasmissioni televisive hanno praticamente fagocitato i piccoli blog, quelli con i segreti e le astuzie, quelli dove oltre alla ricetta impari a conoscere la/il blogger fino a pensare di avere un amico in più. Se dovessi iniziare un blog di cucina adesso credo che rinuncerei all’idea visto il livello quasi professionale che si è raggiunto.

Perché questo trasloco? Perché myblog decide di migrare a wordpress, non ho voce in capitolo visto che è una piattaforma gratuita, posso solo accettare la cosa… mi basta un secondo per capire che myblog ha scelto per me molte delle impostazioni e delle visualizzazioni, non riesco ad accettare la cosa e decido di traslocare. Ed eccomi qui, ho scelto la nuova casa del blog, adesso mi aspetta l’enorme lavoro di adattare tutte le ricette (ad oggi sono più di 300!!!). Non manca niente, tutte le ricette sono state importate e si possono cercare con il “search” in alto a destra, solo che non sono ancora tutte graficamente omologate… è un po’ come con il giochino di Dario nella foto: il gioco c’è e i pezzi ci sono tutti, solo che non sono messi in ordine 😉

Voilà… volevo raccontare un po’ la storia di questo trasloco, in arrivo una nuova ricetta 😀

Paola
  • Federica Bertuzzi

    Che bello leggerti su un blog tutto tuo!!! Non vedo l’ora che l’avventura ricominci dopo questo trasloco!!! :))

    • Grazie Federica… in settimana cercherò di postare una ricettina nuova, anche se per il lavoro di riordino mi ci vorranno tutte le vacanze di Natale 😛

  • cinzia

    bon courage…ci son passata anch’io (trasloco blog e trasloco in Francia) e condivido la tua riflessione sui blog.
    buon lavoro!
    Cinzia

    • Cinzia… più invecchio e più vedo connazionali all’estero 😀

  • Dalz

    Il ne manquera désormais plus qu’une version française et se sera parfait ! Bon courage !

  • Rita

    Sai Paola ho fatto il pane come lo descrivi tu ed è venuto meravigliosamente bene grazie per le dritte sul lievito che qui in Thailandia ancora non ci capivo nulla e ne mettevo troppo! La prossima sarà la torta di mele….. Un abbraccio a voi e un bacione a Dario,tua zia!

    • Ciao Zia,
      sono contenta per il pane. E’ una ricetta talmente facile che viene bene anche con il lievito disidratato 😀
      La torta di mele l’ho fatta proprio ieri pomeriggio per degli amici che sono venuti per un tè… favolosa. Attenta solo alla cottura: se vedi che il sopra si colora troppo, mettici un foglio di alluminio e continua la cottura fino alla prova stuzzichino che deve uscire secco :-)