Ravioli al Tartufo

ravioli al tartufo

Ravioli al tartufo ripieni di mascarpone, ricotta e pinoli, lucidati con burro e salvia su salsa al pecorino. Scusate se è poco 😉

Detto e Fatto: sono stata alla Mostra Mercato del tartufo di S. Giovanni D’Asso. La fanno a Novembre. E mi ha così ispirata che mi sono svegliata con in testa la ricetta dei ravioli al tartufo  (tanto che la mia amica Maria Elena sulla pagina Facebook mi suggerisce di intitolare il post “il Buongiorno si vede dal Mattino”).

ravioli al tartufo

In questa splendida cornice ho comprato un piccolo tartufo bianco (20 g pagati 40 euro), ho mangiato menù completi dall’antipasto al dessert a base di tartufi (però mi sono rifiutata di ordinare il dessert al tartufo) e ho imparato molto sui loro abbinamenti.

Il tartufaio mi ha confidato che non esistono tecniche di conservazione dei tartufi ma che dovrebbero essere consumati entro pochi giorni dalla raccolta. Io mi sento di aggiungere che un tartufo pregiato che gira per casa è abbastanza insopportabile: il suo odore è davvero molto invadente. Altra storia se avete uno scorzone nero: l’odore è molto meno forte di quello del tartufo bianco ed è anche meno fragile (infatti regge bene anche brevi cotture, mentre il tartufo bianco va semplicemente grattato a freddo sul piatto) 😉

In questi ravioli al tartufo, il tartufo in questione è bianco, quindi lo gratto a piatto finito, ma lo scorzone nero lo metterei nel ripieno del raviolo piuttosto che grattarlo sopra (lo scorzone ha la scorza un po’ duretta).

Quindi… a breve posterò anche un’altra ricetta a base di tartufo (me lo devo togliere di torno, mica posso permettergli di impuzzolirmi tutta casa!). Qui (clic) trovate le altre ricette con i tartufi.

La ricetta dei ravioli al tartufo è adatta ad accogliere una grattatina di tartufo, ma è buonissima anche senza: il tartufo non è un ingrediente indispensabile. E’ un qualcosa in più che, se abbinato correttamente, esalta il piatto.

Fateli, sono grandiosi.

Ricetta Ravioli al Tartufo

Ravioli al Tartufo
Porzioni 4
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Tempo totale
1 hr
Tempo totale
1 hr
Per la pasta
  1. 350 g di farina 00
  2. 3 uova intere
  3. olio extravergine di oliva (un cucchiaio)
  4. vino bianco secco (un cucchiaio)
  5. sale
Per il ripieno
  1. 200 g di mascarpone
  2. 100 g di ricotta di mucca
  3. pinoli
  4. sale
Per la salsa al pecorino
  1. 100 g di pecorino romano grattugiato
  2. 1 dl di latte
  3. grappa (un cucchiaio)
Preparazione
  1. Fate la pasta aromatizzandola con il vino bianco.
  2. Tiratela dello spessore che preferite, c'è chi la ama trasparente e c'è chi la preferisce un po' più spessa. Quindi coppatela.
  3. Preparate il ripieno in una ciotola mescolando tutti gli ingredienti e dosando al meglio i pinoli (ciascun raviolo ne dovrebbe contenere uno o due).
  4. Preparate la salsa al pecorino scaldando tutti gli ingredienti in un pentolino fino ad ottenere un fondue.
  5. Cuocere i ravioli in acqua salata.
  6. Nel frattempo fate sciogliere una noce di burro in una padella con delle foglie di salvia.
  7. Scolate i ravioli e metteteli sul fuoco medio nella padella con la salvia e il burro fuso.
  8. Amalgamate il tutto.
  9. Impiattate, versateci sopra poca salsa al pecorino (attenzione, è molto saporita) e grattateci il tartufo.
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