Pasta e Vongole senza sabbia

pasta e vongole

Un grande cuoco francese ha detto che con le vongole veraci si corre sempre il rischio di mangiare un po’ di sabbia. Più le spurghi più le probabilità si riducono ma si elimina anche il “sapore di mare” che tanto piace in un piatto di pasta con le vongole.
E infatti… tutte le volte le facevo spurgare per almeno 3 ore e poi immancabilmente… c’era la sabbia: un vero disastro! Così c’ho rinunciato non immaginando che dal viaggio in Perù sarei tornata con il trucchetto per la pasta e vongole. Sanno di mare e non c’è sabbia.

Ma adesso c’ho il segreto… per fare una pasta e vongole senza sabbia e dal buon sapore di mare bisogna lavare le vongole, farle aprire in casseruola, metterle da parte una ad una mano a mano che si aprono, guardarle tutte per vedere se hanno la sabbia e filtrare la loro acqua (quella che c’è dentro la pentola in cui si sono aperte) con della carta cucina. Per fare una pasta e vongole che sappia di vongole bisogna bollire l’acqua e farci cuocere la pasta. La mantecatura finale in padella con l’aglio, le vongole e un po’ di acqua di cottura della pasta serve per far formare una salsina densa che sa di mare che avvolge la nostra pasta e vongole senza sabbia 😉

Ok, lo so, gusti personali e tradizioni regionali vedono la pasta e vongole in versioni differenti: in bianco, al sugo o con pezzetti di pachino sparsi qua e là. La mia tradizione regionale le vede in bianco…

Ricetta Pasta e Vongole

Pasta e Vongole
Porzioni 2
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Tempo totale
1 hr
Tempo totale
1 hr
Ingredienti
  1. 1 kg di vongole veraci
  2. 200 g di linguine
  3. olio
  4. aglio
  5. vino bianco secco
  6. sale
Preparazione
  1. Ho lavato le vongole in acqua corrente.
  2. Le ho messe in una casseruola con 2 spicchi d’aglio, 1 dl di olio e 1 bicchiere di vino bianco.
  3. Le ho messe su fiamma vivace senza il coperchio e ho atteso che si aprissero.
  4. Mano a mano che le vongole si sono aperte le ho tolte dalla casseruola.
  5. Le vongole che non si sono aperte non le ho usate.
  6. Ho filtrato il brodetto rimasto nella pentola (costituito da olio, vino bianco e acqua delle vongole) con tre fogli di carta scottex e l’ho versato nel tegame per la cottura della pasta che ho finito di riempire con acqua e ho messo sul fuoco.
  7. Quando l’acqua a cominciato a bollire ho salato e ho messo a lessare la pasta.
  8. Mentre la pasta si cuoceva ho messo un pò d’olio in una casseruola con 1 spicchio d’aglio, che ho tolto quando a cominciato ad imbrunirsi.
  9. Tolto l’aglio, ho abbassato la fiamma al minimo e ho aggiunto le vongole, dopo 3 minuti ho mantecato la pasta (che ho scolato con il forchettone in modo che si portasse dietro anche un pò dell’acqua di cottura) nel tegame e infine ho spolverato il prezzemolo.
Note
  1. Ok, lo so, gusti personali e tradizioni regionali vedono la pasta e vongole in versioni differenti: in bianco, al sugo o con pezzetti di pachino sparsi qua e là. La mia tradizione regionale le vede in bianco...
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