Paella di Pesce

paella di pesce

Paella di pesce.

Carmela cercava  la ricetta della Paella di pesce tra le pagine di questo diario ma visto che non l’ha trovata (è normale: ancora non avevo postato neanche una Paella!!!) ha deciso di documentarsi in giro e di mandarmi la sua ricetta della paella di pesce.
Brava Carmela. La tua Paella di pesce mi è piaciuta moltissimo. Ben equilibrata e morbida. In molte delle Paelle che ho mangiato (anche in Spagna) il riso era troppo secco e il pesce era troppo cotto e il tutto sapeva troppo di limone. La tecnica una tazza di riso = una tazza di brodo ha dato ottimi risultati 😉
Mi piace l’idea di preparare la Paella di pesce per una cenetta tra amici (soprattutto in questo periodo che le case tendono a riempirsi per giocare e stare insieme). E’ vero, ci vogliono 2 ore ma è un piatto fico! E’ fico perché è scanzonato, MA provatelo almeno una volta però prima di ricevere i vostri amici: c’è il rischio che facciate tutti gli errori che ho elencato sopra. Perché la Paella di pesce sembra un piatto scanzonato ma è molto difficile da fare a regola d’arte. Vero Carmela?

La paella di pesce piace a tutti…  totani, gamberi e cozze piacciono a tutti. Se optate per la convivialità usate una grande pentola da mettere al centro da cui ciascuno si servirà il proprio piatto. Serve una pentola grande, profonda come una padella, con i manici in metallo così che possa essere usata sia sul fornello che nel forno. Se invece volete le cose radical-chic, prima di mettere in forno dividete la paella di pesce in ciotole monoporzione, in questo modo i piatti saranno già pronti e tutti avranno la gratinatura 😉

Mi raccomando… fate i bravi!

 

Ricetta Paella di Pesce

Paella di Pesce
Porzioni 4
Stampa
Tempo totale
2 hr
Tempo totale
2 hr
Ingredienti
  1. 1 tazza di riso Arborio (circa 350 g)
  2. 300 g di anelli si totano
  3. 300 g di gamberi giganti con le teste (anche congelati: basta "sbucciarli" e nessuno se ne accorgerà)
  4. 800 g di cozze
  5. 130 g di piselli in scatola
  6. 200 g di pomodorini pelati (anche in scatola)
  7. 1 scalogno
  8. 1 bustina di zafferano
  9. 1 limone
  10. 2 misurini di brodo granulare
  11. olio
  12. sale
  13. pepe
  14. prezzemolo
Preparazione
  1. Togliere le teste ai gamberi e fare un brodo con carote e sedano e brodo granulare in un litro di acqua.
  2. Lasciare sobbollire per 30-45 minuti.
  3. Filtrarlo con un colino a maglie larghe, aggiungere il succo di 3/4 di limone (un po' di più o un po' di meno a seconda di quanto vi piace il gusto di limone nella paella). Aggiustare di sale.
  4. Saltare le code in padella con olio, sale e pepe.
  5. Spruzzare il sakè e lasciare evaporare.
  6. Attenzione a non cuocerle troppo. Metterli da parte.
  7. Nella stessa padella saltare gli anelli di totano e metterli da parte. Attenzione a non cuocerli troppo.
  8. Pulire le cozze e farle aprire in una pentola in cui avrete fatto dorare uno spicchio d'aglio in un giro d'olio.
  9. Toglierle dal fuoco mano a mano che si aprono.
  10. Filtrare il liquido delle cozze con un filtro a maglie strette (si può usare un colino a maglie larghe foderato con un foglio di carta scottex).
  11. Aggiungere il filtrato delle cozze all'intingolo della padella in cui sono stati cotti i calamari e le code di gambero.
  12. Aggiungere la bustina di zafferano.
  13. Sgusciare le cozze. Tenerle una decina con il guscio per decorazione.
  14. Mettere i peperoni sotto il grill del forno. Quindi spellarli e tagliarli in striscioline.
  15. Prendere la padella per la Paella e passarci un giro d'olio, farlo scaldare e cominciare ad aggiungere uno alla volta (mescolando sempre) lo scalogno tritato, i peperoni, i piselli e i pomodori. far insaporire.
  16. Aggiustare di sale.
  17. Aggiungere gli anelli di totano e le cozze sgusciate.
  18. Aggiungere il riso e rigirarlo bene per farlo amalgamare bene con il condimento.
  19. Attenzione: dopo questo momento non si potrà più rimescolare il riso.
  20. Scaldare i due brodi.
  21. Aggiungere prima quello con lo zafferano, poi l'altro fatto con le teste di gamberoni.
  22. In totale si dovrebbe aggiungere una tazza di brodo (una tazza di riso = una tazza di brodo).
  23. Coprire con un foglio di alluminio e mettere in forno caldo a 180° C statico per 35 minuti, quindi tirare fuori dal forno e controllare la cottura del riso.
  24. Se non è cotto aggiungere altro brodo e continuare la cottura per altri 10 minuti.
  25. Fare la stessa cosa se il brodo non si è asciugato.
  26. Continuare a controllare la cottura del riso aggiungendo altro brodo se necessario, fino a cottura ultimata.
  27. Dopo i primi 35 minuti ho dovuto lasciarlo cuocere altri 20 minuti aggiungendo altro brodo.
  28. Quando il riso è pronto aggiungere le code di gambero messe da parte spingendole nel riso e le cozze con il guscio.
  29. Reinfornare sotto il grill per 5 minuti al fine di creare una leggera crosticina superficiale.
  30. Prima di servire passare un giro d'olio e il prezzemolo tritato.
Note
  1. Per chi volesse fare le cose più chic, prima di mettere in forno si può dividere il preparato in ciotole di terracotta monoporzione e cuocere in forno, così ciascuno avrà la sua bella crosticina sulla superficie.
Diario di Cucina https://www.diariodicucina.it/