La Rentrée

 

La Rentrée

Franz Renson, La Rentrée, ca. 1950

Qui, nella cittadina francese dove ormai vivo, si sente tutto l’entusiasmo e la freschezza della rentrée. Il termine spiega benissimo quello che succede: letteralmente significa rientro ma nella testa dei francesi evoca il concetto di rientrare a casa e ai propri doveri dopo la pausa estiva e vale soprattuto per le scuole (rentrée scolaire).
Ma soprattutto sono finalmente finite tutte le foto sadiche (ammettiamolo è?!) su Facebook di quelli che se ne stavano belli spaparanzati al sole o in giro per città d’arte o posti esotici che volevano condividere (non so voi ma io provo una certa avversione per questa parola) i loro bei momenti con gli altri. Sì ma gli altri chi??? quelli che, evidentemente, erano rimasti a casa e avevano il tempo per stare davanti a fb a cliccare mipiace :-) Quelli come me, insomma 😉

Comunque qui l’estate calda e afosa sembra proprio finita, dallo scorso finesettimana la canicule è passata e siamo tornati a respirare sull’onda dei 25-28° C, cielo limpido e venticello fresco, insomma si potrebbe quasi pensare di ricominciare a cucinare come si deve e ad accendere il forno… sì ma con calma. Iniziare con lentezza è uno dei motti preferiti :-)

Nel frattempo nel Blog qualcosa è cambiato. Qualcuno se ne è accorto? A dire il vero ben più di qualcosa… la grafica è la cosa più evidente certo, ma anche la navigazione sul sito è stata migliorata (ora è immediata e semplice) eppoi sono stati fatti tutta una serie di lavori di manutenzione dietro le quinte che costituiscono le fondamenta di diariodicucina.it. C’è un sondaggio aperto (se vi disturba fatemelo sapere sulla fan page ché lo levo, è?) che cambierò periodicamente, a proposito c’è un bel testa a testa tra secondi di pesce e dolci!!! Abbiamo raggiunto i 300 fan di facebook (merci à tous pour la confiance) e abbiamo superato i due milioni di visitatori…

A proposito… diariodicucina.it o diariodicucina.myblog.it? è la stessa cosa: sempre qui finite :-)… e questo fa parte di uno di quei lavoretti che non si vedono di cui vi dicevo poco fà.

Il mio francese fa passi da gigante, la scoperta di nuovi ingredienti prosegue con soddisfazione e la pratica con nuove ricette è uno stimolo senza eguali. Per cui, signori miei, preparatevi a farvi contagiare perché se ne vedranno delle belle… e non solo dal punto di vista culinario: ho ancora un paio di petit surprises nella manica per la Rentrée del 2012!