Fonduta Valdostana

fonduta valdostana

Fonduta Valdostana.

L’ho imparato molti anni fa: quando non si ha niente da dire, è meglio non dire niente… la prof mi avrebbe messo il 3 della scena muta invece mi sono beccata 3–!
L’ho imparato molti anni fa: è meglio tacere una verità troppo dolorosa… quella volta ho detto alla mia amica di aver visto il suo ragazzo baciarsi con Simona. La mia amica non m’ha parlato per 6 mesi!
L’ho imparato molti anni fa: è meglio tacere quando nella testa si affollano pensieri aggrovigliati e contrastanti… è meglio tacere se non si è ancora riusciti a fare l’opportuna analisi delle conseguenze…

Ho analizzate le conseguenze di una porzione di questo piatto. Ma me ne frego e me lo mangio lo stesso 😉

La Fonduta Valdostana e la Fonduta Svizzera sono due ricette diverse, la fonduta valdostana riflette tutta la complessità della cucina italiana mentre la fonduta svizzera è riflette la praticità della cucina d’oltralpe… ma non chiedetemi quale sia la migliore. Le preparo e me le mangio entrambe, anche se forse preparo più spesso quella svizzera perché è più veloce. Nella ricetta della fonduta valdostata l’ammollo di tre ore mi scoraggia un pochino, lo ammetto 😉 Qui per la ricetta della fonduta svizzera.

400 g di fontina valdostana
1/4 lt di latte intero
30 g di burro
4 tourli d’uovo
sale
pepe

Ho tagliato in sfoglie sottili la fontina e l’ho messa in ammollo nel latte per 3 ore.
Passato questo tempo ho aggiunto il burro fuso e i 4 tuorli.
Ho messo a cuocere a bagnomaria continuando a mescolare.
Quando il tutto si è trasformato in una crema liscia e densa ho aggiustato di sale e di pepe.
Magari si può pensare di aromatizzarla con il marsala, oppure con la grappa; mantenere sul fuoco giusto il tempo per far evaporare l’alcol…

Ricetta Fonduta Valdostana

Fonduta Valdostana

Tempo totale3 h 15 min
Porzioni: 4
Chef: Diario di Cucina (Paola)

Ingredienti

  • 400 g di fontina valdostana
  • 1/4 lt di latte intero
  • 30 g di burro
  • 4 to urli d’uovo
  • sale
  • pepe

Istruzioni

  • Ho tagliato in sfoglie sottili la fontina e l’ho messa in ammollo nel latte per 3 ore.
  • Passato questo tempo ho aggiunto il burro fuso e i 4 tuorli.
  • Ho messo a cuocere a bagnomaria continuando a mescolare.
  • Quando il tutto si è trasformato in una crema liscia e densa ho aggiustato di sale e di pepe.
  • Magari si può pensare di aromatizzarla con il marsala, oppure con la grappa; mantenere sul fuoco giusto il tempo per far evaporare l’alcol...

Note

Ancora calda l’ho servita su delle fettine di polenta fritte nel burro.