Crema di Finocchi

crema di finocchi

La crema di finocchi è una di quelle zuppe che la sera d’inverno ci sta tutta! Quando torni da lavoro e fuori piove e fa freddo e questo freddo te lo porti dentro e il cappotto è tutto bagnato… la crema di finocchi ti rimette al mondo :-)

eppoi non ci vuole molto: si cuociono i finocchi al vapore (o al microonde) e si frullano. Si mettono i finocchi frullati in una pentola con il burro e si fa andare un po’. Si aggiunge il brodo (o la panna) fino ad ottenere la consistenza giusta.  Sale. Pepe. I crostini di pane sono fondamentali 😉

ILCOMMENTODELMARITO:
Getto uno sguardo incuriosito verso la ciotola di legno. Penso: Paola ha deciso di “infinocchiarmi” con questa zuppa! È noto, infatti, che nel medioevo i tavernieri usavano offrire un gambo di finocchio agli avventori prima di servirgli da bere. Il sapore forte del finocchio copriva i difetti del vino da quattro soldi.
Ma qui non c’è trucco e non c’è inganno, questa è un’altra storia. Qui è tutto il contrario: il loro con questa crema di finocchi risulta addirittura delicata, sfuggente, e il pepe nero allora diviene l’anima della pietanza. Finocchio e pepe nero: il loro contrasto è ciò che dà energia al piatto, e rende davvero piacevole sorseggiare la zuppa fino all’ultimo cucchiaio. È mai possibile che si tratti di me?

Io, proprio io, che quando mia madre apparecchiava per la cena con il cucchiaio, mi chiudevo in cameretta sperando che per quella sera si scordasse di me, così da sfuggire al suo temibile minestrone di verdure.

Ricetta Crema di Finocchi

Crema di Finocchi
Porzioni 2
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Tempo totale
30 min
Tempo totale
30 min
Ingredienti
  1. 2 finocchi
  2. brodo vegetale (anche di dado) o panna fresca
  3. 30 g di burro
  4. sale
  5. pepe
Preparazione
  1. Prima ho cotto i finocchi al vapore e poi li ho frullati con il frullatore a immersione.
  2. Ho messo i finocchi in una pentola con il burro e ho fatto soffriggere per un po’.
  3. Ho aggiunto il brodo (o la panna) necessario per ottenere la consistenza giusta. Sale. Pepe.
  4. L’ho servita con dei crostini di pane abbrustolito (tipo i crostini San Carlo).
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