Cozze Gratinate

cozze gratinate

Preparare le cozze gratinate è un atto d’amore verso gli ospiti, e denota un animo pio e paziente: le cozze vanno lavate una per una, spazzolate con la spugnetta di metallo (o con la spazzolina di metallo) e private della “barbetta”.
E visto il tempo che richiede questa operazione, la sconsiglio vivamente a quanti abbiano il lavabo della cucina troppo basso: si rischia di rimanere gobbi!! O a quanti abbiano fretta; o a chi ha un gatto fra i piedi che sente l’odore del pesce!
Ma, per la preparazione delle cozze gratinate, la pazienza non finisce qui perché dopo che le abbiamo fatte aprire e buttato la metà senza il mollusco, vanno riempite una per una. Insomma… un lavoraccio!
Ma se vi riempie di soddisfazione vedere che gli ospiti spazzolano via tutto leccando anche la conchiglia della cozza come fosse un cucchiaio, allora le vostre fatiche saranno ricompensate e il mal di schiena passerà in un secondo.

Le cozze vanno fatte aprire, quindi si filtra l’acqua di mare che hanno cacciato e si ricoprono con del pan grattato aromatico:  prezzemolo e aglio tritato tritati, olio, sale e pepe. Se lo trovate usate anche il finocchietto aromatico e niente vi impedirà di farle anche domani e il giorno dopo.

Qualcuno le apre con il coltellino e le mette in forno con il pangrattato aromatico… in questo modo ci si risparmia un sacco di tempo e le cozze gratinate possono essere fatte nella metà del tempo. Guardatele e sciacquate sotto l’acqua quelle con la sabbia.

Le cozze gratinate sono un pranzo perfetto al ritorno dalla spiaggia oppure possono essere un antipasto di un pranzo importante o per la cena di Natale. Insomma… c’è sempre posto per le cozze gratinate 😀

Giusto una piccola curiosità… in Francia vanno matti per le moules frites (pronuncia: mul frit), praticamente è un souté di cozze con le patatine fritte che vanno intinte nel brodo delle cozze. Roba da matti 😀

Ricetta Cozze Gratinate

Cozze Gratinate
Porzioni 4
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Tempo totale
1 hr 30 min
Tempo totale
1 hr 30 min
Ingredienti
  1. 1 kg di cozze (1 sacchetto)
  2. 3 cucchiai di pangrattato
  3. 1 mazzetto di prezzemolo
  4. uno spicchio d'aglio
  5. olio
  6. 1 bicchiere di vino bianco secco
  7. sale
  8. pepe
  9. 1 tuorlo
Preparazione
  1. La prima cosa da fare è pulire bene le cozze sotto l’acqua corrente, strappando la barbetta e strofinandole con la spugnetta di metallo.
  2. Poi le ho messe in una capiente casseruola con un bicchiere di vino bianco secco e ho messo sul fuoco.
  3. Togliere le cozze dalla casseruola a mano a mano che si aprono e metterle da parte.
  4. Mettere nella teglia da forno solo la metà della conchiglia con il mollusco attaccato.
  5. Ho filtrato con attenzione il sughetto di cottura delle cozze.
  6. Ho usato un colino d’acciaio che ho ricoperto con tre fogli di carta assorbente da cucina.
  7. Quindi ho salato leggermente il filtrato e c’ho bagnato le cozze.
  8. Ho preparato il pangrattato aromatico: ho tritato finemente il prezzemolo e l'aglio e li ho aggiunti nella tazza dove avevo messo i 3 cucchiai di pangrattato. Quindi ho aggiunto tanto olio quanto ne è servito affinché tutto il pangrattato risultasse bene intriso di olio. Ho aggiustato di sale e pepe. Ho amalgamato il tutto. Aggiungere altro olio nel caso risulti troppo asciutto.
  9. A questo punto ho condito le cozze con il pangrattato aromatico.
  10. Ho infornato a 180° C (forno già caldo) in modalità ventilata per 20 minuti.
  11. Se si vuole, a 5 minuti dal termine della cottura si possono bagnare le cozze con il tuorlo sbattuto con qualche goccia d’acqua.
  12. Servire calde.
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