Cipolle in Agrodolce

cipolle in agrodolce 

Queste cipolle in agrodolce sono da sturbo! Non lo dico tanto per dire o per convincervi a farle. Non pubblicherei mai una ricetta che non mi convince perché spesso mi ritrovo nella spiacevole situazione di perdere tempo e soldi per provare delle ricette deludenti. Siti che narrano di estasi del palato che poi nella mia cucina diventano orrendi mappazzoni (e in cucina me la cavicchio!). Ma non cedo nella malafede dei siti in questione quanto piuttosto nella regola de gustibus non disputando est… Quindi c’è comunque una probabilità che queste cipolle in agrodolce non vi piacciano – lo dico ma non lo penso veramente 😉

Assaggiare queste cipolle in agrodolce durante le fasi finali della preparazione è stato un vero piacere più che un dovere di cuciniera 😉
Non dovrebbero mai mancare nella dispensa. Basta assaggiarle una volta e gli abbinamenti vengono da sé: con un arrosto di maiale o di caggiagione, con le grigliate, con gli hamburger… insomma: con la carne. Ma anche con le frittate, e da sola, in una cena fresca a base di stuzzichini e tanto pane!

Visto che la preparazione è lunghetta, direi di farne una buona quantità e di stoccare in dispensa! Ma non sperate che durino molto: una volta aperto il vasetto è praticamente impossibile non finirlo, ma se vi dovesse capitare conservatelo in frigo, come fareste per una marmellata 😀

Nelle cipolle in agrodolce c’è abbastanza zucchero e sufficiente acidità da rassicurarmi per quanto riguarda il botulino, quindi mi sono comportata come per le marmellate e ho semplicemente sterilizzato i vasetti prima di invasare e ho capovolto i vasetti per far formare il sottovuoto. I vasetti si rigirano un paio di giorni dopo per verificare il sottovuoto.

Le cipolle vanno tritate al coltello, mentre gli scalogni vanno lasciati interi o, al massimo, tagliati a metà.

Usate la stessa pentola che usereste per una marmellata.

Ricetta Cipolle in Agrodolce 

Cipolle in Agrodolce
Quantità 700
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Tempo totale
2 hr 30 min
Tempo totale
2 hr 30 min
Ingredienti
  1. 1 kg di cipolle rosse
  2. 5 scalogni
  3. 3,5 dl di vino rosso non tannico
  4. 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  5. acqua q.b.
  6. 100 g di zucchero di canna
  7. 2 cucchiai colmi di miele millefiori
  8. 3 chiodi di garofano
  9. 1 gambo di sedano
  10. 1 gambo di prezzemolo
  11. 1 strisciolina di buccia di limone non trattato
  12. olio extravergine di oliva
  13. sale
  14. pepe
Preparazione
  1. Ho messo tutte le cipolle sbucciate e tritate e tutti gli scalogni sbucciati nella pentola di coccio, quindi ho unito tutto il vino rosso, l’aceto bianco, lo zucchero, il miele, i chiodi di garofano, il sedano, il prezzemolo, la buccia di limone e un giro d’olio extravergine d’oliva.
  2. Quindi ho aggiunto tanta acqua fino a coprire il tutto.
  3. Ho lasciato sobbollire piano per circa 2 ore a pentola scoperta.
  4. Poi ho tolto tutti gli aromi, ho aggiustato di sale e di pepe.
  5. Ho messo nei vasetti sterilizzati.
Note
  1. Il vasetto aperto va conservato in frigo.
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