Cavatelli ai Funghi Porcini

Cavatelli ai funghi porcini, zucca e mascarpone
Cavatelli ai funghi porcini, zucca e mascarpone

Ricetta Cavatelli ai funghi porcini, zucca e mascarpone. Un piatto della domenica. Un piatto da ristorante che mi ricorda i pranzi della domenica della mia infanzia a cui ripenso spesso con dolcezza e nostalgia.Insomma oggi vi propongo i profumi d’Autunno per cominciare bene la settimana, magari cominciando già  a pensare che questi cavatelli ai funghi porcini ci starebbero proprio bene domenica prossima. E adesso, dal nord dalle Alpi Francesi cresco un figlio bilingue ma la “pappa” è SEMPRE italiana, perché come si mangia in Italia non si mangia da nessuna parte 😉 Un primo piatto che spero possa felice tutti gli italiani che risiedono all’estero e che vogliono ritrovare i profumi di casa con degli ingredienti davvero semplici da reperire. Perché, sapete, pare che l’esodo degli italiani verso stati esteri (Argentina in testa, ma anche Inghilterra, Germania, Austria e Francia) sia inarrestabile, e la maggior parte sono ragazzi e giovani adulti in cerca di lavoro che portano con sé bambini piccoli o che mettono sù famiglia. Siamo in tanti, quindi, ad avere questo strano sentimento di rabbia e di nostalgia nei confronti dell’Italia. E ogni tanto questa nostalgia va colmata… stavolta il compito è stato realizzato da questi cavatelli ai funghi porcini, zucca e mascarpone.

Con questo condimento sta bene tutto, ma i cavatelli sono davvero facili e veloci da preparare. I cavatelli si chiamano così perché si forma un budello con l’impasto di acqua e farina, si taglia questo budello a pezzetti che poi si “cavano” con il dito. Proprio come si fa con gli gnocchi.

Cavatelli ai funghi porcini, zucca e mascarpone
Cavatelli ai funghi porcini, zucca e mascarpone

Avevo pensato di fare gli gnocchi, ma poi ho optato per questa pasta fresca fatta in casa come una volta. Senza tante raffinerie, né difficoltà particolari. I cavatelli sono alla portata di tutti e riusciranno bene dal primo tentativo. Se poi li accompagnate con zucca, funghi e mascarpone, qualcuno vi dirà ” questo è un piatto da ristorante!”

Quando ho letto questa ricetta non ho avuto dubbi: la dovevo fare! Un primo di pasta fresca per corteggiare chi siede alla mia tavola senza però ammazzarmi di lavoro 😉 I cavatelli sono un impasto di acqua e farina, pronti in 15 minuti. Il condimento si cuoce tutto insieme in un’unica padella… insomma fatta e approvata e addirittura postata.

Ricetta Cavatelli ai Funghi Porcini 

Cavatelli ai Funghi Porcini, Zucca e Mascarpone

Preparazione20 min
Cottura30 min
Tempo totale50 min
Porzioni: 4
Chef: Diario di Cucina - Paola

Ingredienti

  • 500 g di farina tutta 00, tutta semola rimacinata di grano duro, oppure un mix delle 2 al 50%: il risultato cambia. Provate!
  • 300 g di acqua bollente
  • 400 g di zucca tagliata a pezzetti
  • 250 g di funghi porcini freschi
  • 2 cucchiai di mascarpone
  • 1 scalogno
  • sale
  • olio extravergine
  • pepe

Istruzioni

  • Preparare l'impasto dei cavatelli versando l'acqua sulla farina e impastando con le mani fino ad ottenere un impasto liscio e che non attacca (5 minuti).
  • Appollottolare l'impasto, tagliarne una porzione e formare un budello da tagliare in tanti pezzetti di circa 1 cm l'uno.
  • Cavare i pezzetti di pasta con il dito facendoli rotolare sul piano di lavoro.
  • In una padella far soffriggere a fuoco moderato lo scalogno tagliato sottile con un generoso giro d'olio.
  • Quando lo scalogno sarà pronto, aggiungere la zucca tagliata a cubetti e i funghi porcini.
  • Aggiustare di sale e di pepe. Far cuocere a fiamma moderata fino a che la zucca non sembri quasi disfatta.
  • Lessare i cavatelli in acqua salata (saranno cotti quando vengono in superficie).
  • Condire la pasta con il condimento di zucca e funghi e con 2 cucchiai di mascarpone.

 

37 Condivisioni
Ti potrebbero anche interessare
arrosto di maiale a bassa temperatura

Arrosto di Maiale a Bassa Temperatura

Arrosto di maiale cotto a bassa temperatura. Una volta, per cercare di tenere morbido l’arrosto c’erano bardature e…