Arrosto di Maiale a Bassa Temperatura

arrosto di maiale a bassa temperatura

Arrosto di maiale cotto a bassa temperatura. 

Una volta, per cercare di tenere morbido l’arrosto c’erano bardature e steccature. Rispettivamente “ricoprire il pezzo di carne con del grasso (pancetta o altro) e infilare dei pezzettini di grasso direttamente nella carne (tramite un attrezzo fattoapposta)”.

Tenere morbido l’arrosto di maiale è sempre stata una preoccupazione di tutti.

Oggi i cuochi preferiscono la cottura a bassa temperatura… senza grassi aggiunti!
Un arrosto di maiale come quello dei ristoranti? Ancora un pò rosato all’interno, umido e morbido?
Qual’è il segreto dei cuochi? cuocerlo a bassa temperatura! E infatti questa ricette viene proprio da un corso di cucina fatto con lo chef Marcello Valentino :-)

Girando per la rete trovo che lo chef Eugenio Boer cucina il maiale a bassa temperatura con una tecnica completamente diversa (clic): mentre Marcello Valentino prima lo rosola e poi lo cuoce in forno a 100° C, Eugenio Boer prima lo cuoce in acqua e poi lo rosola! Misteri della cucina dei grandi chef 😉 Facili entrambi i metodi, per questo arrosto di maiale a bassa temperatura ho scelto la cottura in forno.

Ho fatto molte volte l’arrosto di maiale a bassa temperatura, e ho notato che è molto importante la forma del pezzo di carne: deve essere un pezzo intero, tipico per arrosto nella rete o senza, l’importante è che sia lungo e stretto.
Questo qui era un pezzo di polpa di prosciutto di 650 g lungo 25 cm e largo 8 cm.
Ma trovato il pezzo di carne il resto è davvero molto semplice!

L’arrosto di maiale vuole un contorno agrodolce, nell’arrosto di maiale alle mele (clic) il contorno glielo cucinavamo nella stessa teglia 😀 , in questo caso, invece, potremmo accompagnarlo con una composta agrodolce di cipolle (clic)… è la morte sua 😉

Ricetta Arrosto di Maiale a Bassa Temperatura

Arrosto di Maiale a Bassa Temperatura
Porzioni 4
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Tempo totale
2 hr
Tempo totale
2 hr
Ingredienti
  1. 650 g di maiale per arrosto (filetto, polpa di prosciutto, … )
  2. brandy
  3. olio extravergine di oliva
  4. sale
  5. pepe
Preparazione
  1. Ho acceso il forno a 100° C in modalità statica.
  2. Ho tagliato la rete che teneva il pezzo di carne, quindi l’ho unta con olio extravergine di oliva.
  3. Ho messo sul fuoco una pentola di acciaio abbastanza grande da contenere il pezzo di carne senza piegarlo.
  4. Quando la pentola è diventata rovente c’ho messo la carne e l’ho fatta scurire su tutti i lati girandola e rivoltandola aiutandomi con due palette.
  5. Quindi ho tolto per un momento la pentola dal fuoco e ho versato sulla carne un pò di brandy, ho avvicinato la pentola al fuoco e ho fatto fiammeggiare il brandy.
  6. Ho atteso che la fiamma si spegnesse da sola.
  7. Ho girato la carne e ho ripetuto l’operazione.
  8. Quindi ho tolto la carne dalla pentola, l’ho salata e pepata su tutta la superficie.
  9. L’ho messa nel forno poggiata direttamente sulla griglia (ma ho sistemato un foglio di alluminio sulla placca da forno messa nel ripiano sottostante: se posso mi evito di pulire il forno) per 1 ora e mezza e comunque fino a quando il cuore della carne non raggiunge la temperatura di circa 70° C (sì, serve un termometro) se è suino o pollame (60° C se è vitello o manzo).
  10. Raggiunta la cottura della carne, l’ho tolta dal forno, l’ho avvolta nell’alluminio per 15 minuti (il riposo fondamentale dell’arrosto) e poi l’ho affettata e servita con la composta agrodolce di cipolle e scalogni.
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